Nelle collezioni dedicate alla Spring/Summer 2008 presentate in questi giorni a New York spicca per eleganza lo stile del newyorkese Thom Browne. In passerella scendono classicissimi grigi impreziositi da brillanti rossi e blu, come tradizione nei dettagli dei capi Thom Browne. La raffinatezza degli abiti è unita ad outfit dal tono decisamente giovane, mostrando come tendenza sempre più affermata il pantalone short abbinato ad un blazer dal taglio sartoriale.
Short ai suoi estremi, con le maniche della giacca che terminano sopra i polsi e pantaloncini estremamente corti. Un uomo giovane ed intrigante che tuttavia non rinuncia alla sua mascolinità.

Da qualche anno è tornato in voga, imponendosi come capo necessario nel guardaroba di ogni uomo attento al vestire. Di provenienza militare (prova ne è che molti modelli attuali presentano tuttora i passanti per le mostrine), il pea coat è un mantello dopiopetto in origine utilizzato principalmente in marina.
Gli ultimi modelli spesso si distaccano dal tradizionale color navy per proporre tonalità giovani, unendo tagli slim a un’eleganza senza tempo. Eccovi tre modelli proposti nelle collezioni autunno/inverno 2007. Da sinistra a destra Dsquared 2, Dior Homme, Raf Simons e Yohji Yamamoto.

Fanno ormai parte della storia delle calzature, nonostante non siano conosciute al livello di marchi più illustri come Superga e Converse. Caratterizzate dal loro costo irrisorio (una decina di euro) e dalla semplicità del design (tela bianca), trovano la loro origine nel Regno Unito come calzatura da spiaggia, trasformandosi poi in comuni scarpe da tennis.
Per questo inverno la francese Lanvin propone un modello di lusso, con strappo in velcro e un misto di nylon e satin. Disponibile nei colori fuchsia (qui a sinistra), khaki e navy blu, verranno commercializzate al prezzo di 700$ e distribuite in selezionatissimi store. Da aggiungere che è anche disponibile una versione bassa della scarpa.